I Carabinieri della Stazione di Barletta hanno dato esecuzione nella mattinata odierna alla misura cautelare della custodia in carcere a carico di A.S., tunisino classe ’70, pregiudicato. Il 51enne è ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni. L’articolata attività d’indagine dei militari dell’Arma ha permesso di ricostruire i fatti criminosi commessi dall’arrestato, che hanno poi consentito all’A.G. di emettere il provvedimento di custodia in carcere.

I fatti sono riconducibili al mese di agosto scorso in Barletta, allorquando A.S., entrato in contatto con una giovane ragazza barlettana, l’aveva costretta mediante l’utilizzo di un coltello a serramanico a seguirlo in un rudere abbandonato, già oggetto di attenzione delle Forze dell’ordine, per avere successivamente un rapporto sessuale. La denuncia-querela presentato presso la Stazione Carabinieri di Barletta dalla giovane e la conseguente attività d’indagine, avvalorata da numerosi riscontri documentali e individuazione fotografica, ha portato alla richiesta della custodia cautelare in carcere, poi emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, eseguita questa mattina dai Carabinieri. L’uomo è stato condotto presso il carcere di Trani.