Spaccio di sostanze stupefacenti, due barlettani in manette

Spaccio di sostanze stupefacenti, due barlettani in manette

Uno dei due era stato scarcerato da 24 ore per lo stesso reato

Ieri a Barletta la Polizia di Stato ha arrestato, in due diverse attività, il pluripregiudicato barlettano Michele Loconte, di anni 37, e l’incensurato Vincenzo Fonsmorto, barlettano di anni 18 responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Personale del locale  Commissariato  di P.S.,ha eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di  Loconte, con l’ausilio di unità cinofile, ove sono state rinvenute, all’interno di una sacca collocata sulla sua bicicletta parcheggiata all’esterno della sua abitazione,  6 cipollotti in cellophane contenenti 30 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina; la perquisizione estesa all’interno dell’abitazione del Loconte ha consentito di rinvenire, occultato sotto il divano della sala da pranzo, un borsello porta documenti, contenente una busta in cellophane di colore bianco con all’interno sostanza stupefacente del tipo marjuana del peso lordo di gr. 26.6, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi di cocaina, due bilancini di precisione e la somma di euro 1.040, ritenuta essere provento di spaccio. Il 37enne è stato associato presso la Casa Circondariale di Trani a disposizione dell’A.G. procedente.

Altra operazione antidroga è stata effettuata all’interno dei giardini adiacenti il Castello Svevo di Barletta, ove da diverso tempo erano stati segnalati giovani incensurati dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.  Pertanto, i poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato di Barletta, ha effettuato una attività di monitoraggio all’interno dei giardini in questione, ove hanno appurato la presenza di gruppi di giovanissimi ragazzi. Nel corso del servizio di osservazione, gli agenti hanno colto in flagranza di reato il Fonsmorto mentre cedeva una bustina ad un giovane in cambio di una banconota. I poliziotti, dopo aver allertato le altre unità operative in zona, sono intervenuti e hanno inseguito e bloccato i due soggetti. Stante la flagranza del reato di spaccio, gli operanti hanno proceduto alla perquisizione personale del Fonsmorto, rinvenendo un borsello in pelle al cui interno erano occultati quattro cipolloni in cellophane trasparenti contenenti complessivamente 40 bustine in plastica contenente sostanza stupefacente del tipo marijuana e la somma di 540 euro suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta essere provento dell’illecita attività di spaccio.  Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione dell’A.G. procedente.